Nederland - Polen

19 novembre 1986, Olympisch Stadion, Amsterdam
Campionato europeo - qualif. (gr. 5)
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Italia - Inghilterra

Roberto Bettega
17 novembre 1976, Stadio Olimpico, Roma
Campionato del mondo - qualif. (Europa, gruppo 2)
Tabellino | Full match | Copia (vari video) | Highlights

"Perché soltanto due a zero? Il risultato di ieri pomeriggio è stato analizzato in ogni risvolto. E' buono, confortante, alleggerisce i nostri antichi complessi nei confronti degli ex maestri del football, ma lascia tenui malcontenti, sottili insoddisfazioni, consente il gioco del recriminare. E spieghiamo perché l'esito finale non appaga completamente. Innanzitutto, una logica precisa: oggi, fra il nostro calcio e quello inglese esiste, nella sostanza e nella forma, un divario (a nostro vantaggio naturalmente) di quattro gol. Forse loro ne sono coscienti e tentano di porvi rimedio rinnegando vecchie etichette di professori del ritmo, di cadenze elevate, di continuità, di schemi ariosi sui lungo-linea con traversoni al centro, per sposare formule meno incantate, tattiche latine, strategie avare. Forse, noi non ne siamo ancora al corrente e continuiamo a infilarci dentro il tunnel del passato, buio di frustrazioni e di complessi" (Angelo Caroli, Stampa Sera, 18 novembre 1976).

Italia - Svezia


9 ottobre 1971, Stadio San Siro, Milano
Campionato europeo - qualif. (gr. 6)
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"Nella partita di San Siro la nazionale azzurra doveva raggiungere due obiettivi, ed invece ne ha raggiunti tre. E' stata perciò una giornata lieta alla quale il pubblico di Milano, a stadio pressoché gremito, ha dato il conforto di una intensa partecipazione, superando simpatie e rivalità, e rimproverando con bordate di fischi quegli sparuti gruppetti che - nonostante il positivo andamento dell'incontro - avrebbero voluto creare discordie e disagi, invocando Corso mentre giocava Rivera".
I tre obiettivi raggiunti: qualificazione ai quarti dell'europeo; possibilità dunque di fare esperimenti nelle prossime partite; innesto del massiccio Benetti in cabina di regia.
Tre a zero alla Svezia, doppietta di Riva e tacca di Boninsegna. Quintetto avanzato: Mazzola, Benetti, Bonisnsegna, Rivera, Riva. "Una nazionale così forte, dal centrocampo in avanti, il calcio italiano raramente l'ha avuta" (Gino Palumbo, Corriere della sera, 10 ottobre 1971).


France - Italie

9 novembre 1958, Stade Olympique Yves-du-Manoir, Colombes
Amichevole internazionale
Tabellino | Video (INA) | Video (Luce) | Carosio intervista Fontaine

La Francia ha brillato ai mondiali di Svezia. Noi non abbiamo nemmeno partecipato. Gli azzurri scendono in campo dopo sei mesi, Foni è stato liquidato e a guidare la nazionale c'è Gipo Viani. Siamo sfavoriti, schieriamo diversi esordienti (Buffon, Benito Sarti, Pascutti e il giovanissimo Nicolé). A vedere il match, naturalmente, c'è Vittorio Pozzo. Che così inizia il suo resoconto da Colombes: "Sta proprio scritto che nello sport del calcio i francesi non possono ridurci alla resa. Alla catena che ha oramai la lunghezza di 38 anni, è venuto ad aggiungersi un altro anello. E questa volta più che d'un mancato successo dei nostri avversari sarebbe il caso di parlare proprio di un mancato insuccesso dei medesimi. Noi avevamo messo in campo una formazione che nessun nesso aveva con la logica e nessuna ragione tecnica di esistere. E subito da Parigi ci si contrappose un undici che si trovava all'estremo dello sue risorse fisiche, che non era in grado di reggere a uno sforzo di 90 minuti e che, dopo un inizio veloce, brillante e irruente, calò di ritmo e di tono in modo così palese da farsi fuggire il vantaggio che aveva nelle mani, da divenire perdente da vincitore che era, da risultare nettamente battuto per tutto il periodo centrale della ripresa, e da dover considerare come una vera manna piovuta dal cielo il pareggio in cui, grazie a un guizzo d'energia del suo terzino e capitano Marche e a una prodezza tecnica eccezionale del suo cannoniere capo Fontaine, ha potuto trovare rifugio nei minuti finali dell'incontro". Strepitoso

Hungary - West Germany

Károly Sándor  salta Erich Juskowiak
8 novembre 1959, Népstadion, Budapest
Amichevole internazionale
Tabellino | Video (MLSZ) | Video (British Pathé)

AFC Ajax Amsterdam - Olympique de Marseille

Il compianto Piet Keizer
3 novembre 1971, Olympisch Stadion, Amsterdam
Coppa dei campioni - ottavi (ritorno)
Tabellino | Sintesi [27:45] | Highlights


Russia - Italia

29 ottobre 1997, Dynamo Stadion, Moskow
Campionato del mondo - qualif. (Europa, play-off)
Tabellino | Full match | Highlights

Fischia il vento e infuria la bufera, al Dinamo Stadium. In condizioni estreme, Russia e Italia si contendono un posto al mondiale di Francia. Passa mezz'ora, e Pagliuca perde o quasi una rotula cozzando contro Kanchelskis, potente e prepotente ala destra della Fiorentina. Lo sostituisce così tra i pali il predestinato, il diciannovenne da tutti indicato come l'erede di Zoff, Jashin e Zamora e Banks e così via - mica si scherza. Il diciannovenne Gianluigi 'Gigi' Buffon, il portiere del Parma. In maniche lunghe ma senza calzamaglia, a cento gradi sottozero (cosa avrà pensato la mamma, guardandolo in tv?). Come si sa, lui è ancora lì, è ancora il numero uno della nazionale italiana, pressoché insostituibile, nonostante di anni ne siano passati venti, poco più di metà della sua vita. A Mosca prende anche il primo gol, e chi glielo segna? Un suo amico e compagno di squadra, anche lui giovincello anzicheno: Fabio Cannavaro. Un bell'autogol grazie al quale Russia e Italia pareggiano, sicché tutto si deciderà nel match di ritorno, a Napoli. Dove Gigi non giocherà; il futuro per lui è ancora tutto da gustare e sarà pieno di luci, e anche di ombre.

Real Madrid CF - CA Peñarol

26 ottobre 1966, Estadio Santiago Bernabéu
Coppa intercontinentale (ritorno)
Tabellino | Full match: 1° tempo | 2° tempo | Highlights

Derby County FC - SL Benfica

Anche di spalle e senza il nome
sulla maglia, alcuni giocatori
si riconoscono facilmente
25 ottobre 1972, Baseball Ground, Derby
Coppa dei campioni - ottavi di finale (andata)
Tabellino | Sintesi [12:55] | Altra [7:39]

Poland - Sweden

Peter Nils-Gösta Larsson
25 ottobre 1989, Stadion Śląski, Chorzów
Coppa del mondo - qualif. (Europa, gr. 2)
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England - The Rest of Europe

Billy Wright con Ernst Ocwirk
21 ottobre 1953, Empire Stadium, Wembley
FA 90th Anniversary match
Tabellino | Video (British Pathé)

La rappresentativa continentale è forte ma priva di tutti i giocatori ungheresi, dunque è ben lontana dall'essere la migliore possibile. Brilla Boniperti, schierato ala destra, che va due volte in rete.
A Londra c'è, naturalmente, Vittorio Pozzo. Che detta, a caldo, il suo commento. Iniziando dalla fine: "Proprio all'istante in cui in centomila si credeva che l'Inghilterra avrebbe finalmente subito la prima sconfitta sul proprio suolo, è avvenuto il salvataggio. Più in extremis di così non è materialmente possibile. Si era giunti all'ultimo minuto della partita, e gli inglesi si trovavano da quasi una mezz'ora in svantaggio per 3 reti a 4. Le occasioni di pareggiare ancora come già avevano fatto due volte in precedenza le avevano avute, ma le avevano sciupate tutte. Ultimo minuto, allora. Mortensen, proprio quello che gli sportivi italiani ricordano, parte, piomba a tutta velocità in area, si scontra duramente con un paio di avversari, fa un volo spettacoloso e finisce lungo e tirato a terra. L'arbitro concede la punizione massima. Avanza il terzino Ramsey che realizza. Quattro a quattro".

Italia - Inghilterra

11 ottobre 1997, Stadio Olimpico, Roma
Coppa del mondo - qualif. (Europa, gr. 2)
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