Sette tocchi di prima

Schegge
Il rapido palleggio degli Azzurri
20 agosto 2003, Gottlieb Daimler Stadion, Stuttgart
"Erano almeno un paio d' anni che non mi divertivo così. Anzi di più" (Vieri).
"E' stata davvero una gran giocata, quando Vieri mi ha allargato quel pallone per un attimo ho pensato di tirare, poi ho deciso di ridargli il pallone. E' stata la cosa più giusta. Anche se Bobo quel passaggio lo ha fatto perché prima tirare non poteva proprio" (Totti).
"Certo giocare assieme è stato bello, abbiamo ricominciato a giocare la palla e questo è positivo" (Del Pieri).
La rete con cui gli Azzurri amichevolmente passano a Stoccarda "entra di diritto nella galleria dei più bei gol azzurri: sette tocchi consecutivi di prima, rasoterra, chiusi all'altezza del dischetto dal destro in corsa di Vieri. A futura memoria: palla rubata da Tacchinardi a centrocampo, doppia triangolazione Vieri-Del Piero dalla fascia sinistra a centro area, tiro fintato dal centravanti, appoggio per Totti e fulminea restituzione dell' attrezzo per l'esecuzione" (Enrico Currò).
Altri tempi

Brasile - Argentina

Riquelme perfeziona il tabellino
19 agosto 2008, Stadio dei Lavoratori, Pechino
Olympic Games tournament - semifinali
Tabellino1° tempo -  2° tempo | Highlights

Deutschland - Frankreich

12 agosto 1987, Olympiastadion, Berlin
Friendly match
Tabellino | Full match: 1° tp. - 2° tp.Sintesi [11:21] | Highlights

Vedi Vertice franco-tedesco (Eupallog Calendario)

Brazil - Mexico

México|
11 agosto 2012, Wembley Stadium
Olympic Games football tournament - finale
Tabellino | Full match | Highlights

Japan - Brazil

9 agosto 1995, National Stadium, Tokyo
Amichevole internazionale
Tabellino | Full match | Highlights

France - Yugoslavia

8 agosto 1984, Rose Bowl, Pasadena
Olympic Games football tournament - semifinali

Polònia - Espanya

Francisco Miguel Narváez Machón 
('Kiko')
8 agosto 1992, Camp Nou, Barcelona
Olympic Games football tournament - finale
Tabellino | Full match * |  HighlightsIl gol di Kiko

* Registrazione necessaria

L'arrivo del codazzo reale ha agitato i polacchi e ringalluzzito gli ispanici, sicché anche Juan Carlos primo de Borbón potrà entrare nel catalogo dei re taumaturghi. Per la Roja, vincere qualcosa nel football è evento miracoloso, e pazienza se si tratta 'solo' del torneo olimpico. Giocarsi l'oro a Camp Nou certamente stimola l'orgoglio, ma nessuno ci sperava e nessuno se l'aspettava e nessuno se lo 'sentiva', anche se le nazionali dei paesi alleggeriti dal tallone sovietico non erano più così competitive - merito, però, delle regole cambiate. Dunque, quando l'infinito corteo regio entra nella reggia catalana, manca solo mezz'ora alla fine della partita, e il tabellone riporta una notizia sgradevole: "Polonia 1 Espanya 0". Ma il magnetismo carismatico del re si diffonde nell'aria e vibra sul verdissimo campo, e il più scosso tra tutti è senz'altro Francisco Miguel Narváez Machón detto 'Kiko' (foto), un lungagnone centravanti andaluso, fantasioso ma votato allo spreco - e che perciò non ingolosisce i grandi club, tant'è che vegeta ancora nel Cadice, il club dov'è cresciuto. Kiko, ispirato, realizza una doppietta, e il gol decisivo lo infila allo spirare della partita e delle Olimpiadi, quando inizia la festa immaginata dal sovrano venuto per onorare il sacro e imprevedibile gioco del pallone.

Brasil - Argentina

Tostão
31 luglio 1971, Estadio Monumental, Buenos Aires
Copa Roca - seconda partita
Tabellino | Sintesi [12:57]

Allemagne de l'Est - Pologne

Hartmut Schade esulta:
ha appena schiodato la finale
31 luglio 1976, Stade Oympique de Montréal
Olympic Games football tournament - finale

England - Portugal

Eusebio e Norbert Stiles
26 luglio 1966, Empire Stadium, Wembley
Coppa Rimet - semifinali
Tabellino | Full match * | Highlights | British Pathé

* Registrazione (gratuita) necessaria

Dopo una serie di partite modeste e spesso involute, risolte con l'agonismo, l'Inghilterra giocò finalmente uno splendido match contro la migliore squadra vista nel torneo, il Portogallo, nella seconda semifinale del mondiale, all'Empire Stadium di Wembley.

Il gioco inglese era organizzato per spegnere sul nascere quello lusitano. Nobby Stiles fermò con ogni mezzo la Pantera nera. Salì in cattedra Bobby Charlton, magnifico nell'impostazione e autore, in sovrappiù, di una doppietta memorabile. Gordon Banks parò tutto tranne il rigore di Eusebio che accorciò inutilmente le distanze.

Il Portogallo vide sfumare il sogno di una finale mondiale, l'Inghilterra vi arrivò come da intenti, pratiche e auspici. Nessuno sull'isola poteva però immaginare che sarebbe stata l'unica disputata per generazioni e generazioni ...

West Germany - Soviet Union

Helmut Haller
25 luglio 1966, Goodison Park, Liverpool
Coppa Rimet - semifinali
Tabellino | Full match * | Sintesi [9:26] | Highlights

*Registrazione necessaria

E' Concetto Lo Bello ad arbitrare la prima semifinale del Mondiale 1966. E anche lui non vede e non sente. La partita gli sfugge subito di mano trasformandosi in una caccia all'uomo di cui fanno le spese dapprima Yozhef Sabo e poi Igor Chislenko, che alla seconda entrata assassina reagisce e si becca il rosso.

Haller e Beckenbauer risolvono il match. Il futuro Kaiser si fa pure ammonire, a pena di non giocare la finalissima. Risolve la FIFA cancellando magnanimamente la sanzione.

Brasil - Alemania

Povero Lehmann
24 luglio 1999, Estadio Jalisco, Guadalajara
Confederations Cup - girone B
Tabellino | Full match * |  Highlights

* Registrazione necessaria