Visualizzazione post con etichetta Francia. Mostra tutti i post
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France - Brazil

Galletti medagliati
11 agosto 1984, Rose Bowl, Pasadena
Olympic Games football tournament - finale

Italien - Frankreich

9 luglio 2006, Olympiastadion, Berlin
Campionato del mondo - finale
Tabellino | Full match | Altro * | Sintesi | Highlights

* Registrazione (gratuita) necessaria

Il derby con la Francia si intreccia - come è noto - con la storia della nostra Nazionale, che disputò la sua prima partita ufficiale proprio con i "cugini" rifilando loro un bel 6 a 2. In 37 incontri ne abbiamo vinti 18 e loro solo 9, ma nelle competizioni ufficiali amiamo regalarci dolori reciproci: loro nelle Olimpiadi del 1920, noi in quelle del 1928; noi ai Mondiali del 1938 e del 1978, loro in quelli del 1986 e del 1998; loro negli Europei del 2000, noi in quelli del 2008. Una storia infinita.

Un grande tassello fu intarsiato nella finalissima del Mondiale 2006. I Francesi la affrontarono da grandi favoriti: il nucleo duro della squadra era quello dei campioni del 1998 e dell'Europeo del 2000 (Barthez, Thuram, Vieira, Zidane, Henry, Trezeguet), innervato da innesti di qualità, a cominciare da Ribery. Tra i nostri solo Cannavaro (alla 100esima in azzurro proprio quella sera), Del Piero e Totti erano in campo nella sfortunata e ingiusta finale del De Kuip di Rotterdam il 2 luglio 2000, ma gli inserimenti successivi erano stati di grande qualità, da Buffon a Pirlo a De Rossi.

I Francesi, però, avevano l'handicap in panchina: il modestissimo CT Domenech, "un Napoleone mancato", come punse Alfio Caruso, regolarmente sconfitto dai CT italiani nelle competizioni dell'Under 21 (memorabile la rissa con Cesarone Maldini nella finale del 1994). Sulla panca italica sedeva invece un vero condottiero, e un grande tattico. Tanto è vero che gli Azzurri giocarono benissimo nel primo tempo, concedendo ai galletti solo un gol su rigore di Zidane - l'unico subìto nel torneo, insieme all'autorete di Zaccardo con gli USA -, pareggiando subito i conti con Materazzi e colpendo una traversa con Toni. Nella ripresa affiorò la stanchezza della combattutissima semifinale di Dortmund - Totti, in particolare, fu incolore - e lasciammo la palla ai Bleus, senza patire azioni pericolose. Nei supplementari Buffon parò alla grande l'unica vera occasione transalpina, su una girata di testa di Zidane.

La parte nobile del corpo si rivelò un problema per Zizou in quei minuti: dopo l'inutile inzuccata andò fuori di testa e incornò il nostro Materazzi. Un "atto folgorante di terrorismo", come lo inquadrò subito Jean Baudrillard [vedi]. Orbati della loro stella i franchi persero ogni sicurezza. Finì ai rigori, per la seconda volta in una finalissima, e c'eravamo di mezzo sempre noi. Ma dopo le delusioni del 1990, del 1994 e del 1998, giunse finalmente il giorno del riscatto: cinque tiri su cinque dentro, ultimo quello di Grosso, la grande sorpresa tirata fuori dal cilindro da Lippi in quel torneo.

Il giorno dopo "L'Equipe" titolò in modo scontato: "Le mur de Berlin". La sconfitta era bruciante. Da noi, invece, la nazione dei moralisti e dei sedicenti intellettuali espresse indignazione per il lavacro rituale in cui - a loro dire - rischiava di essere ridotto il grande scandalo di Calciopoli. Il paese serio avrebbe dimostrato dopo poche settimane che la giustizia sportiva non era uno scherzo, e i quaquaraquà che osarono chiedere l'amnistia furono spernacchiati. Chi amava il calcio festeggiò consapevolmente. Quel titolo inaspettato, e pienamente meritato sul campo, non apriva un'epoca ma la chiudeva.

Vedi anche:
- Zidane vs Materazzi (Eupallog Kultur)
- La malinconia di Zizou (Eupallog Letteraria)
- Le coup de tête de Zizou (Eupallog Cineteca)
- Ian McCourt, Zinedine Zidane's head-butt ("The Guardian")

Frankrike - Paraguay

Justo: posa per i fotografi o sta
per battere una rimessa laterale?
8 giugno 1958, Idrottspark, Norrköpings
Coppa Rimet - fase a gironi (gruppo 2)
Tabellino | Video [4:04] | Altro [7:53]

France - Hollande

Enormi i gagliardetti scambiati
tra Platini e Krol; gigantesco quello
francese, segno della grandeur
18 novembre 1981, Parc des Princes, Paris
Campionato del mondo - qualif. (Europa, gruppo 2)
Tabellino | Résume (INA) [5:17] | Highlights [6:57]

Hollande - France

Platini e Wijnstekers
10 novembre 1982, Stadion de Kuip, Rotterdam
Friendly match
Tabellino | Full match (LQ) | Highlights

France - Uniòn Soviétique

Rinat Dasayev svetta sui comuni mortali
11 ottobre 1986, Parc des Princes, Paris
Campionato europeo - qualif. (gruppo 3)
Tabellino | Full match | Highlights

"Delusione al Parco del Principi  parigino per i quarantamila che si erano dati  appuntamento in occasione del ritorno in nazionale di Michel Platini. La Francia è stata infatti battuta dall'URSS in una partita valida per le qualificazioni europee ed ora vede terribilmente compromesse le sue possibilità di accedere alla fase finale del torneo Le reti dell'incontro, diretto dall'italiano Casarin, sono state realizzate nel secondo tempo: da Belanov al 20' e da Rats al 32'. Proprio nella ripresa i francesi sono calati vistosamente. Nel primo tempo invece, sotto la guida illuminata di un grande Platini, gli uomini di Henry Michel erano riusciti a creare buone occasioni  puntualmente sprecate da Papin. Al primo errore della retroguardia transalpina gli ospiti non hanno  perdonato raddoppiando in contropiede. Al di là del risultato, la partita ha divertito il pubblico. Ora in Europa torna ad affacciarsi il pericolo chiamato URSS" (Corriere della Sera, 12 ottobre 1986).

Brasilien - Frankreich

1 luglio 2006, Waldstadion, Frankfurt
Campionato del mondo - quarti di finale
Tabellino | Full match * | Highlights

* Registrazione (gratuita) necessaria

Ognuno ha le sue bestie nere, calcisticamente parlando: quella del Brasile è la Francia. E' dal 1958, infatti, che la Seleçao non batte i Bleus ai Mondiali. La sera del 1° luglio 2006, per la terza volta di seguito (1986 ai rigori e 1998 in finale), prevalsero i francesi.

Come scrisse l' "Equipe" "la victoire française est physique, tactique, artistique parfois". Al fisico provvidero armadi come Makelele, Thuram e soprattutto Vieira. Alla tattica, sembra strano crederlo, Raymond Domenech. All'arte Monsieur Zinedine Zidane. Autore di una partita stupefacente per sontuosità. "Le Bresilien, c'était lui!" commentò il compagno di squadra Gallas.

I Brasiliani veri, invece, si smarrirono. Non avevano destato una grande impressione nelle partite del gironcino e in quella degli ottavi nonostante le quattro vittorie di fila. E contro i Francesi girarono a vuoto. Il risultato finale, determinato dal gol di Henry al 57°, non rese la misura della disparità mostrata sul campo.

France - Italie

Tra qualche mese nello stesso club
23 febbraio 1982, Parc des Princes, Paris
Friendly match
Tabellino | Full match | Highlights

Italia - Francia

Platoche castiga San Dino
8 febbraio 1978, Stadio San Paolo, Napoli
Amichevole internazionale
Tabellino | Full match: pt. 1 - pt. 2 - pt. 3 - pt. 4 | Highlights
Altra documentazione

La pedata italica fa la conoscenza diretta di Platoche in un match di preparazione al mondiale d'Argentina. I franzosi impattano, due a due in rimonta, San Paolo stizzito. "Campione di tirassegno", lo definisce Giovanni Arpino. Strapazzato da Tardelli sul piano dinamico, Platini, "il riverino francese (tale è, se si può azzardare un paragone)" se la cava con l'astuzia di un campione che strabilierà il colto e l'inclita negli anni a venire.

France - Espagne

28 gennaio 1998, Stade de France, Saint-Denis
Amichevole internazionale
Tabellino | Sintesi | Highlights (ampi)

Jugoslavia - Francia

Di spalle, Jean Baratte
11 dicembre 1949, Stadio Comunale, Firenze
Coppa Rimet - spareggio di qualificazione
Tabellino | Video (Luce) [1:56]

"Ha proprio un aspetto strano questo incontro internazionale di cui tutti parlano e per cui nessuno si agita. Esso mette in luce come la qualità principale di questo nostro sport sia, in quanto a diffusione e interesse del pubblico, in difetto. Il campanilismo muove le nostre folle e le fa delirare. Quando non si ha da parteggiare per nessuno che stia a cuore, allora si guarda con aria strana alla gente che, come i francesi, in questo caso camminano per le strade con le coccarde e in colonna. Sono qui tutti gli interessati alla contesa: la squadra jugoslava da poco meno di una settimana, la squadra francese da ieri sera. Più numerosi come giocatori i primi, diciotto, più discreti al proposito i secondi, quattordici. I francesi hanno mandato un maggior numero di sostenitori invece: si calcola che quando saranno giunti tutti coloro che della causa calcistica gallica hanno passione, il loro numero supererà i tremila. I jugoslavi non avranno un grande seguito diretto: qualche scarso centinaio di persone in tutto" (Vittorio Pozzo, 'La Stampa', 11 dicembre 1949).
Chi la spunterà? Beh, chi si ricorda qualcosa della coppa disputata in Brasile lo indovinerà facilmente.

Germania Est - Francia

Rainer Erst: il protagonista
11 settembre 1985, Zentralstadion, Leipzig
Campionato del mondo - qualif. (Europa, gr. 4)
Tabellino | Full match | Highlights

Deutschland - Frankreich

12 agosto 1987, Olympiastadion, Berlin
Friendly match
Tabellino | Full match: 1° tp. - 2° tp. | Sintesi [11:21] | Highlights

Vedi Vertice franco-tedesco (Eupallog Calendario)

France - Yugoslavia

8 agosto 1984, Rose Bowl, Pasadena
Olympic Games football tournament - semifinali

France - Italie

19 marzo 1966, Parc des Princes, Paris
Friendly match
Tabellino | Video (INA)

Nella primavera che introduce alla Coppa Rimet organizzata dagli inglesi, Francia e Italia misurano le proprie forze per la ventiquattresima volta nel secolo breve. Finisce a reti bianche, senza spettacolo, senza entusiasmo. La stampa italiana è delusa, perché giocavano insieme Rivera, Mazzola, Corso, Riva. Hanno sottovalutato l'impegno. Nel secondo tempo, tuttavia, esordisce - entrando al posto di Domenghini - Gigi Meroni. Sembrava l'inizio di una grande storia. Destino ingrato.

France - République démocratique allemande

24 gennaio 1990, Al-Sadaqua Walsalam Stadium, Adiliya
Amichevole internazionale
Tabellino | Ampia sintesi: pt 1 - pt 2 | Highlights

Argentina - France

Jean Djorkaeff
8 gennaio 1971, 'La Bombonera', Buenos Aires
Friendly match
Tabellino | Sintesi [13:42]

La 'Bombonera' è semideserta, perché l'Albiceleste non è di questi tempi una grande attrazione. Non lo è nemmeno la nazionale di Francia, anzi. Però c'è da sfatare un tabù. I galletti non hanno mai segnato un gol ai sudamericani - non che le occasioni siano state poi tante. Ci riusciranno? Sì. E sul tabellino scrive il proprio nome anche Jean Djorkaeff, difensore.

Bulgaria - Francia

16 dicembre 1961, Stadio San Siro, Milano
Coppa Rimet - qualificazioni (spareggio)
Tabellino | Full match | Highlights

France - Italie

9 novembre 1958, Stade Olympique Yves-du-Manoir, Colombes
Amichevole internazionale
Tabellino | Video (INA) | Video (Luce) | Carosio intervista Fontaine

La Francia ha brillato ai mondiali di Svezia. Noi non abbiamo nemmeno partecipato. Gli azzurri scendono in campo dopo sei mesi, Foni è stato liquidato e a guidare la nazionale c'è Gipo Viani. Siamo sfavoriti, schieriamo diversi esordienti (Buffon, Benito Sarti, Pascutti e il giovanissimo Nicolé). A vedere il match, naturalmente, c'è Vittorio Pozzo. Che così inizia il suo resoconto da Colombes: "Sta proprio scritto che nello sport del calcio i francesi non possono ridurci alla resa. Alla catena che ha oramai la lunghezza di 38 anni, è venuto ad aggiungersi un altro anello. E questa volta più che d'un mancato successo dei nostri avversari sarebbe il caso di parlare proprio di un mancato insuccesso dei medesimi. Noi avevamo messo in campo una formazione che nessun nesso aveva con la logica e nessuna ragione tecnica di esistere. E subito da Parigi ci si contrappose un undici che si trovava all'estremo dello sue risorse fisiche, che non era in grado di reggere a uno sforzo di 90 minuti e che, dopo un inizio veloce, brillante e irruente, calò di ritmo e di tono in modo così palese da farsi fuggire il vantaggio che aveva nelle mani, da divenire perdente da vincitore che era, da risultare nettamente battuto per tutto il periodo centrale della ripresa, e da dover considerare come una vera manna piovuta dal cielo il pareggio in cui, grazie a un guizzo d'energia del suo terzino e capitano Marche e a una prodezza tecnica eccezionale del suo cannoniere capo Fontaine, ha potuto trovare rifugio nei minuti finali dell'incontro". Strepitoso

Bulgaria - France

La France
9 ottobre 1976, National Stadium Vasil Levski, Sofia
Coppa del mondo - qualif. (Europa, gr. 5)
Tabellino | Full match : pt. 1 - pt. 2 | Highlights