Visualizzazione post con etichetta Ungheria. Mostra tutti i post
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Italia - Ungheria

27 novembre 1932, Stadio San Siro, Milano
Friendly match
Tabellino | Video (Luce) [1:31]

Italia - Ungheria

24 novembre 1935, Arena Civica, Milano
Coppa Internazionale
Tabellino | Video (Luce) [2:01]

L'Italia si aggiudica, per la seconda volta, la Coppa Internazionale

Hungary - Soviet Union

Benő Káposzta
23 luglio 1966, Roker Park, Sunderland
Coppa Rimet - quarti di finale
Tabellino | Full match | Altro * | Highlights (col)

* Registrazione (gratuita) necessaria

Nel 1962 in Cile Lev Jašin si era reso protagonista di alcune prestazioni non all'altezza della sua fama. Nel quarto di finale contro l'Ungheria giocò invece una partita magnifica contribuendo con parate decisive all'approdo in semifinale dell'Unione Sovietica.

Brazil - Hungary

János Farkas
15 luglio 1966, Goodison Park, Liverpool
Coppa Rimet - fase a gironi (gruppo 3)
TabellinoFull match | Altro * | Sintesi [14:06] | Highlights

* Registrazione (gratuita) necessaria

Garrincha si spegne nel fango (Eupallog Calendario)

Ed eccola la prima gran bella partita del Mondiale inglese (con 56 conclusioni a rete!). Si affrontano i campioni in carica e una splendida Ungheria, finalmente sgravata dal confronto con l'ombra d'oro del decennio precedente. La Seleçao è lenta nella manovra, e viene infilzata dalla rapidità e dalle folate magiare.

Pelé è acciaccato in tribuna, Garrincha è in campo ma spegne la sua luce immensa in quella che sarà la sua ultima, triste, partita con la maglia verdeoro. Dopo 12 anni il Brasile perde un match ai Mondiali (e nuovamente con i magiari ...). Trionfa l'Ungheria di Ferenc Bene, Janos Farkas e Flórián Albert, stella della sua generazione e futuro pallone d'oro.

Hongrie - Uruguay

30 giugno 1954, Stade Olympique de la Pontaise, Lausanne
Coppa Rimet - semifinali
Tabellino | Sintesi [60 min. circa] | Altra: 01-02-03-intera | Altra copia 01-02-03-04 | Video (MLSZ)

Roque Maspoli
A ben pensarci, il match disputato all'Olympique de la Pontaise andrebbe considerato tra i più importanti del '900; in tal senso, la sua mistica è penalizzata dai tempi delle tecnologie: l'Aranycsapat valeva almeno il Brasile del '70 e l'Olanda del '74, squadre archetipiche ammirate da un universo già intasato di antenne e televisori. I detentori del titolo, mai battuti in una partita di coppa del mondo, contro i legittimi e potenziali successori, imbattuti da anni e anni. Agli uni mancava Varela, agli altri Puskás, simboli e anime acciaccate. I rioplatensi conoscevano l'arte della difesa, i danubiani erano davvero come un fiume in piena; fu una fantastica battaglia, di cui l'Aranycsapat parve assumere il dominio all'inizio del secondo tempo, quando Hidegkuti inzuccava in tuffo il due a zero (foto). Ma la Celeste non era solita perdere la testa e accettare passivamente la sconfitta, come tutti avevano visto o saputo nel '50; nell'ultimo quarto d'ora Juan Hohberg, centravanti del Peñarol, riassestava equilibri e prospettive, infilandosi due volte fra le larghe maglie della rete difensiva magiara. Qui fece capolino Eupalla, negando a Hohberg la tripletta e la finale e incarnandosi in Sándor Kocsis per rifinire la partita e accompagnare l'Ungheria al suo destino. Sándor e Nándor, sei gol in due al Brasile e all'Uruguay. I loro sogni si erano realizzati, il futuro era lì a due passi. 

Sverige - Ungern

Kurt Hamrin
12 giugno 1958, Råsunda Fotbollstadion, Solna
Coppa Rimet - fase a gironi (gruppo 3)
Tabellino | Full match | Altro: parte 1 - parte 2  | Altro * | Highlights


* Registrazione (gratuita) necessaria

Checoslovaquia - Hungria

Finale di partita
10 giugno 1962, Estadio Nacional de Chile, Santiago
Coppa Rimet - quarti di finale
Tabellino | Sintesi [31:04] | Video (MLSZ) - Altro

Nel quarto di finale dei Mondiali 1962 tra squadre d'oltre cortina si impose di misura la Cecoslovacchia guidata da Josef Masopust su un'Ungheria su cui pesava la grandezza del passato e un presente affidato a un solo campione, Flórián Albert.

Capolinea ungherese (Eupallog Calendario)

Ungern - Wales

Fasi di gioco nell'area gallese
(o in quella magiara?)
8 giugno 1958, Jernvallen, Sandviken
Coppa Rimet - fase a gironi (gruppo 3)
Tabellino | Video [2:14]

Hungría - Argentina

Novantesimo minuto
6 giugno 1962, Estadio Braden Cooper Co., Rancagua
Coppa Rimet - fase a gironi (gruppo D)

Hungría - Inglaterra

Flórián Albert
31 maggio 1962, Estadio El Teniente, Rancagua
Coppa Rimet - fase a gironi (gruppo D)
Tabellino | Video (MLSZ) | Altro

Giunti alla quarta partecipazione consecutiva ai Mondiali, i Maestri potevano vantare questo score: 10 partite giocate, 2 sole vittorie e 4 sconfitte. All'esordio in Cile si trovarono di fronte l'Ungheria non più Aranycsapat. Ma le buscarono lo stesso ...

Vedi anche Ove si narra di come gli inglesi persero ancora con l'Ungheria (Eupallog Calendario)

Österreich - Ungarn

József Kiprich, l'eroe della serata
17 aprile 1985, Gerhard Hanappi Stadion, Wien
Campionato del mondo - qual. (Europa, gr. 5)
Tabellino | Full match | Highlights

Deutschland - Ungarn

Sotto il sole invernale della Bassa Sassonia
22 dicembre 1957, Niedersachsenstadion, Hannover
Friendly match
Tabellino | Video (British Pathé, HQ)

Il primo confronto tra tedeschi e ungheresi dopo la finale di Berna

England - Hungary

Keegan, Tóth e la terna
18 novembre 1981, Empire Stadium, Wembley
Campionato del mondo - qualif. (Europa, gr. 4)
Tabellino | Full match | Highlights

La partita, per gli inglesi, è piuttosto delicata. Per molte ragioni. Anzitutto, psicologiche: i magiari sono sempre uno spauracchio, e non è detto che per il fatto di essere già qualificati alla coppa del mondo si debbano mostrare arrendevoli sul campo. Secondariamente, di classifica: all'Inghilterra è sufficiente un pareggio, ma (come ben si sa), è una di quelle tipiche situazioni in cui fai presto a trovarti in difficoltà. La truppa (proprio perché forse dà per scontata la qualificazione) è rilassata (del resto a Budapest avevano vinto, complicandosi la vita facendosi mettere sotto in Romania, in Svizzera e in Norvegia), e alcuni pezzi da novanta trascorrono allegre serate nei night ubriacandosi come si conviene. Li pizzicano, ma li perdonano. "Sono uomini adulti, e non possono essere tenuti sotto chiave per una settimana", dice Ron Greenwood.

Hongrie - Brésil

Castilho, Kocsis, Czibor
27 giugno 1954, Stade du Wankdorf, Berne
Coppa Rimet - quarti di finale
Tabellino | Sintesi:  01 02 03 | Video (MLSZ) | Highlights

Quando vengono in Europa a disputare i mondiali, i brasiliani ciclicamente sbroccano e cominciano a picchiare come fabbri. Gli annali pedatori annoverano perlomeno tre partite glorificate da tali prodezze.

Si ricorda, in primo luogo, la "battaglia di Bordeaux" del 12 giugno 1938 contro i cecoslovacchi: sin dai primi minuti la partita degenerò in rissa, con tre espulsi (due brasiliani), due fratture (a un braccio del grande portiere ceco Planicka, e a una gamba del connazionale Nejedly), vari altri acciaccati, supplementari 9 contro 9, e rissa finale con il coinvolgimento delle panchine [vedi].

Celeberrime saranno anche le mazzate scambiate con gli olandesi il 3 luglio 1974 a Dortmund, che originavano dalla frustrazione per la superiorità incommensurabile degli Oranje rispetto ai campioni del mondo. Anche allora, oltre a muscoli e caviglie tumefatte, un brasiliano espulso [vedi].

Ma forse la gazzarra più indegna i brasiliani la inscenarono il 27 giugno 1954 a Berna contro l'Aranycsapat. Anche in questo caso la scintilla divampò dalla frustrata presunzione brasiliana di fronte alla maestosa superiorità del calcio magiaro. Sotto di due gol al 7° minuto, i sudamericani incominciarono a randellare sistematicamente. Gli ungari non stettero a guardare e reagirono con gli interessi. Alla fine sia Nilton Santos che Bozsik, che avevano allestito un ring a centrocampo, costrinsero l'arbitro a prendere atto, al 71°, che forse era meglio che si accomodassero negli spogliatoi. Dove li raggiunse anche Humberto dopo una manciata di minuti. Quando Kocsis mise dentro il 4:2 all'88°, i brasiliani accesero una rissa gigantesca, che durò oltre due minuti, a calci e pugni. Al fischio finale, la battaglia proseguì nel tunnel e negli spogliatoi, dove volarono panche, sedie e bottiglie.

L'atteggiamento più vergognoso, come spesso accadde (e accade), fu quello della FIFA: nessuna punizione (e passi ...), ma nemmeno un biasimo o una nota ufficiale. Lo spettacolo doveva andare avanti. Nella terra madre del 18enne Sepp Blatter, che prese appunti.

Vedi anche:
- Alla discoteca del Wankdorf (Eupallog Calendario)
- Le cronache di Monsù Poss

Unione Sovietica - Ungheria

26 settembre 1954, Dinamo Stadium, Moscow
Amichevole internazionale
Tabellino | Video (MLSZ)

Ungheria - Svizzera

21 aprile 1948, Üllői út, Budapest
Coppa Internazionale
Tabellino | Video (MLSZ)

Deutschland - Ungarn

29 gennaio 1985, Volksparkstadion, Hamburg
Amichevole internazionale

España - Hungría

La Roja
18 gennaio 1984, Estadio Ramón de Carranza, Cádiz
Amichevole internazionale

Hungary - West Germany

Károly Sándor  salta Erich Juskowiak
8 novembre 1959, Népstadion, Budapest
Amichevole internazionale
Tabellino | Video (MLSZ) | Video (British Pathé)

France - Hongrie

Laurent Roussey, enfant prodige
6 ottobre 1982, Parc des Princes, Paris
Amichevole internazionale
Tabellino | Full match | Highlights