AC Milan - CD Atlético Nacional de Medellin

Alberigo Evani, il risolutore inatteso
17 dicembre 1989, National Stadium, Tokyo
Coppa intercontinentale (Toyota Cup)
TabellinoFull match | Highlights

"Il Milan diserta la XVI di campionato per conquistare a Tokio la Coppa Intercontinentale: batte per 1-0 il Nacional di Medellin, esattamente al 118' di una partita brutta e noiosa. Il Milan era partito alla volta di Tokio con il viatico di sensazionali vittorie in campo europeo: proprio rifacendosi a quelle, davvero straordinarie, erano tutti propensi a credere che il Nacional Medellin dovesse venire puntualmente strozzato sull'erba. Ma il viatico era illusorio: il Milan visto a Tokio era quello del campionato, quasi mai brillante, e il Nacional l'ha imbrigliato a dovere. Ciò non toglie che Van Basten abbia avuto tre palle gol, sprecandole vergognosamente. Via via che trascorrevano i minuti ci si è tutti convinti che il Milan sarebbe potuto passare solo su calcio franco, mai su manovra. E infatti ha segnato alla brava Evani con un forte sinistro basso dal limite. Il portiere Higuita (in italiano, letteralmente, fichetta) ne ha combinate di cotte e di crude: alla fine l'ha uccellato la sua stessa barriera, incompleta sulla destra. L'alloro conquistato dal Milan è importante per induzione comparativa. Due sole squadre europee avevano vinto prima la finale nipponica: il Porto e la Juventus. Tutte le inglesi e le tedesche ci avevano lasciato le cuoia. Il Milan conferma la propria vocazione internazionale, onorata anche in un giorno di scarsa vena. In alto dunque le bandiere e i canti per questo caro e arzillo novantenne" (Gianni Brera, 'La Repubblica', 19 dicembre 1989)